ok, dato che il tizio deve vivere (avrà resistito, dal 14, nella febbrile attesa? febbrile.), io devo scrivere.
muahahah.
allora, dunque, mmm.
beh, in questo periodo sono sorridente, ma sorridente con la "e" aperta, perfavore.
ieri ho finito di leggere il paradiso degli orchi, di pennac, veramente bello, sul serio, lo stile mi ricorda in qualche modo benni - di lui, infatti, era la presentazione, anche se non mi è piaciuta. bene, riguardo all'ordine del paolino, adesso mi mancano soltanto sette libri. fanculo. e quanti cazzo di compiti mi restano ancora da fare. maledetti, maledetti!
per quanto riguarda la mia distinta personcina, non riesco a scrollarmi di dosso un ragazzo. un altro perdente. e basta con questi cazzo di perdenti. non hanno capito proprio niente, preferisco passare il resto della mia vita ad aspettare che un sosia di syd barrett bussi alla mia porta. ma questo non è un diario.
non lascerei mai il mio diario in balia di cani e porci. senza offesa, non è detto che voi (voi?) lo siate. ma tanto chi lo caga, a parte il tizio, sto blog?
bah.
perdenti.
buhahaha.
io non capisco la gente che non ci piacciono i fichi!!
ciao, anche se in realtà nessuno caga più sto blog da secoli.
comunque ciao.
haha per sbaglio avevo scritto ciap. vabé
comunque boh, non so che dirvi
beh, ad esempio che mentre i comunisti mangiano i
bambini, non ci sono più le mezze stagioni e gli
uomini sono tutti dei bastardi mentre le donne delle
puttane. e quel cazzo di buco nell'ozono ci fotterà tutti.
ecco. e mentre sto aspettando che il vecchio si
addormenti per uscire dalla porta, devo anche
accollarmi il pensiero di fare del caffé almeno
sveglio mia cugina.
to what purpose?
..........but to what purpose disturbing the dust
on a bowl of rose-leaves
I don't know.
other echoes inhabit the garden. shall we follow?
oh se non capite il genio di eliot non è colpa mia.
e ora smetto di scrivere, addio.
rumore assordante, quasi silenzio. movimenti cauti e ricordi sul letto, nel dolore acuto dei giorni che, passando, non lasciano altro segno se non quello del tempo.
ti chiedi se si senta ancora freddo, mentre ti affacci alla finestra e guardi il mondo cadere in basso, ma senza afferrarlo, senza versare una lacrima per le formiche che guadagnano il prossimo passo. un sorriso si spegne per aver capito, e sanguini, sanguini per vedere se ancora vivi.
ci si ammala, sperando, continuando a tacere, ballando tra le braccia forti di una bugia. si muore solo un poco, si sente il male tra le mani, ma non si controlla, per quanto il punto rimanga stretto.
Non mi importa niente di te. Sei solo parole vuote e aride, ed io sento qualcosa dentro.
Vivo, di un'esistenza che offende. Vivo con il mare, in mezzo a freschi tuffi verso l'infito, o verso qualcosa che non posso vedere.
sono sola, tra una pace che è fragile, che stenta ad andare avanti, e tutto qui è così immensamente bello.
lasciatemi qua, vi prego, in un dolce bilico che è l'unica cosa a tenermi sveglia.
lasciatemi in pace, sto solo dormendo.
passi bui nella stanza, passi
vuoti. si scioglie il trucco:
non sono nessuno,
non sono nessuno.
Ricomincia, si fa vedere, di nuovo...
quella sensazione di estranietà, di diversità..... Sento che nessuno mi capisca fino in fondo.
Che scoperta, direte voi.... lo so, in troppi lo sanno, ma se ne dimenticano......
Mi sento di nuovo lontana, circondata da quella solita malinconia che non avvertivo più da tempo, che aveva smesso di appartenermi, che è ritornata. Non ho amici, semmai loro hanno me, io non riesco a considerarli tali. Ecco ancora quell'avversità verso il mondo. Chissà se avrà ancora la forza ed il coraggio di scomparire.... Oggi ci sono le nuvole, fa un po' di freddo. Penserò un po' a qualcosa di vecchio. Voglio uscire un po', ma ho un casino di compiti da fare, 'fanculo. Sono un po' bloccata....
Smetto di scrivere, meglio.
When I was younger I believed, that dreams came true.
Now I wonder.
Cause' I've seen much more dark skies, than blue.
Now I wonder.
I keep on praying for a blue sky, I keep on searching through the rain...
I keep on thinking of the good times, will they ever come again?
Now I wonder.
Now I wonder.
I keep on praying for a blue sky, I keep on searching through the rain...
I keep on thinking of the good times, will they ever come again?
Now I wonder.
Now I wonder.
When I was younger I believed, that I could win.
Now I wonder.
There was a time when you and I, walked hand & hand.
Now I wonder.
I keep on searching for the old me, I keep on thinking I can change.
I keep on hoping for a new day, will I ever feel the same?
Now I wonder.
Oh I wonder.
Now I wonder.
Chris Isaak
Quanto tempo.....
troppo, forse, ma non mi sono dimenticata di questo posto.... per me la vita continua con qualche centimetro in più e i capelli più lunghi, e un po' di felicità perché la primavera è arrivata. il cielo è azzurro oggi, ma ho la febbre, non posso assaporarlo fino in fondo.
a volte penso di non cambiare mai, specie quando dovrei raccontare cos'è cambiato, ma sempre una parte di me sa che non è così, che molte cose non sono più le stesse, che si matura, per certi aspetti si regredisce, che si è mediamente più tristi o più felici, che la voglia di avere tutto il mondo tra le braccia cambia, e cambia anche il modo con cui lo si vuole avere.
pensare ai cambiamenti che ci sono stati poi mi catapulta verso un futuro, verso cosa potrebbe essere, quali proiezioni potrebbero avere questi oggi. Spesso l'uomo immagina le cose meno importanti, ovvero miglioramenti in campo scientifico, quel tipo di progresso insomma... ma che ne sarà veramente? nel mondo che rapporti ci saranno con le fazioni in cui è diviso? dove saranno andati a finire tutti i "il mio desiderio più grande sarebbe la pace nel mondo"? Che cosa ne sarà degli uomini, e cosa di un singolo uomo?
come non mi piacerebbe saperlo... quello che immagino è brutto.
uhmmmmm..... vi saluto adesso. Un grosso bacio, a presto.
eccoti.. sei sempre tu, bello come quando ti ho visto l'ultima volta.. non capisco come ho fatto a sembrare così stupida senza impegnarmi troppo, so solo che quando sono con te e guardo dritto nei tuoi occhi blu non riesco a trattenere quel morso alla pancia e quella stupida felicità... che passa subito quando penso che adesso c'è lei con te e non posso fare niente per cambiare le cose... l'impotenza è una cosa orribile.. assistere alle cose che seguono il loro corso soltanto come spettatore sulla sua poltrona che non può fare che sperare in un lieto fine... e mangiare pop corn.. eh beh evviva i pop corn!!! e le fragole e gli alberi di limone!!! certo quelli nn possono mancare..okok lo so ho l'infallibile capacità di trasformare tutto ciò che tocco in una colossale cazzata!!!!!!un bacio a tutti![]()